Immagine da Zoomwalls
"Con che occhi ci vedrai? Come ci giudicherai tra venti o trent'anni, tu
che sarai figlio di un altro tempo, non so se migliore o peggiore di
questo? Non sei ancora nato, ma tutti noi, buoni e cattivi (ma esistono
veramente queste due categorie?), stiamo costruendo il tuo futuro. Non
sarai tenero nei tuoi giudizi, lo so. Le figure sbiadite dei cosiddetti
leader di oggi ti sembreranno macchiette, incidenti della Storia,persone senza alcuna visione che purtroppo hanno disegnato , come
potrebbe solo un artista pazzo, il tuo presente. Ma forse sono
pessimista. L'umanità cambierà di soprassalto, inventeremo nuovi
paradigmi come è successo altre volte e tutto cambierà. Ritroveremo il
senso di comunità, di umanità universale, cancelleremo le guerre,
chiuderemo per legge le fabbriche di armi, faremo una lotta spietata
alla povertà, alle malattie endemiche come la malaria e la tubercolosi,
la fame del mondo sparirà e il pianeta Terra non verrà più distrutto,
sfruttato per ricchezze così enormi e così inutili nelle mani di pochi.
Perché no? Perché non potrebbe succedere? Il tempo varrà più dell'oro e
l'ambiente sarà sacro, i torrenti limpidi e l'aria piena di odori che
abbiamo dimenticato.
Beppe Grillo
(clicca sul link sottostante per contunuare a leggere)
http://www.beppegrillo.it/2013/12/lettera_di_natale_a_un_bambino_non_ancora_nato.html

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