martedì 18 marzo 2014

Acquedolci: Valentina Zafarane incontra gli attivisti del M5S



Si è svolto domenica 16 marzo ad Acquedolci un incontro pubblico tra la portavoce all'Ars Valentina Zafarana e gli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Acquedolci, San Fratello, Sant'Agata di Militello, Rocca di Caprileone, Frazzano' e Mirto. 
L'incontro si è svolto in un locale della centralissima piazza Giovanni Paolo II.
I presenti hanno affrontato i problemi vissuti quotidianamente nei paesi nebroidei.
Il dibattito è stato introdotto da Alessandro Rapisardi che ha fatto presente che, a differenza di quanto riferisce la stampa nazionale il Movimento agisce nel rispetto dei valori della democrazia e dando spazio al libero confronto. Anche ad Acquedolci "ogni volta che ne abbiamo avuto bisogno - ha detto Alessandro Rapisardi- i Portavoce si sono messi a disposizione dando risalto ad alcune emergenze sul territorio, ad esempio promuovendo interpellanze all'ARS per la discarica all'Inganno , e interrogazioni parlamentari alla Camera dei Deputati per la Caserma dei Carabinieri."
A proposito proprio della Caserma dei Carabinieri l'attivista del locale Movimento Cinque Stelle si è detto amareggiato, perché aveva riposto grande fiducia nelle parole del Sindaco che aveva dichiarato pubblicamente in Consiglio Comunale che per nessun motivo avrebbe permesso che l'Arma si allontanasse da Acquedolci,e aveva garantito il sostegno economico per il mantenimento dei locali adibiti a ricovero mezzi.
Ricordiamo che dal 30 marzo i Carabinieri dovranno lasciare il locale-garage dove vengono custodite le auto.
Il regolamento che disciplina i criteri di sicurezza stabilisce che le auto debbano essere custodite in area chiusa o recintata. Il venir meno del garage fa venire meno uno dei criteri di sicurezza necessari per il mantenimento della Caserma ad Acquedolci.
La risoluzione del contratto di locazione con la famiglia Basile proprietaria dell'immobile-garage, potrebbe precostituire occasione per l'allontanamento dei Carabinieri dal territorio comunale. "Mi vedo costretto a vedere malafede - ha detto Rapisardi - perché sono sicuro che il Sindaco conosce bene queste regole".

Tutti i presenti e non solo gli attivisti, hanno avuto modo di proporre le proprie idee, i propri disagi e anche disappunti, e fare domande.
La portavoce Zafarana ha cercato di rispondere a tutte le domande fatte dai presenti,e dopo ha invitato i cittadini a portare avanti iniziative per difendere e migliorare i nostri paesi, evidenziando che tutti i Portavoce sia regionali che nazionali, sono a disposizione dei cittadini,qualora fosse necessario un loro intervento.

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